martedì 25 giugno 2013

Il gemellaggio come manifestazione reale del concetto di Europa



 





 (1986)                                                                              (2013)   

Da quasi trent'anni l'amicizia fra i comuni di Signa e di Maromme si mantiene su livelli caratterizzati da una forte freschezza capace di rinnovare ogni anno il piacere della conoscenza e dello scambio fra comunità distanti fra loro ben oltre un migliaio di chilometri, divise da lingua e costumi diversi, ma vicinissime nella comune casa europea. Il gemellaggio fra Signa e Maromme, diversamente da quanto accaduto in realtà anche vicine, non si è mai cristallizzato in semplici contatti istituzionali fra amministrazioni ma è stato caratterizzato da un concreto rapporto fra le diverse anime dell'associazionismo, sia sportivo che culturale, operativo nei due comuni. L'inizio di questo gemellaggio ha avuto origine da un rapporto di scambio fra gli studenti delle due scuole medie durante l'anno scolastico 1984 – 1985 che è stato poi raccolto dalle due amministrazioni comunali. Andrea Bertini è stato il primo sindaco di Signa ad andare a Maromme in quello stesso anno ma il patto ufficiale verrà firmato, in occasione del bicentenario della Rivoluzione Francese, da Mario Zanobini nel 1989. Da allora numerose delegazioni si sono scambiate negli anni e centinaia di signesi hanno avuto occasione di stringere amicizia con i loro corrispondenti francesi con il piacere di conoscere abitudini, culture e modi di vivere diversi. Signa ha stretto alcuni anni dopo, nel 1996, un nuovo gemellaggio con la città austriaca di Oberdrauburg e due patti di amicizia con Tifariti della RASD e Longobucco in Calabria.
Dal punto di vista politico ovviamente risulta indispensabile dar vita a conoscenze e contatti diretti tesi a far si che il concetto d'Europa non sia freddamente limitato da immagini bancarie dove soltanto i grandi interessi sembrano guidarne la direzione.
Per chi crede in un'Europa dei popoli e delle culture i gemellaggi rappresentano un vivo momento di crescita capace di far crescere direttamente nuove figure di cittadini europei capaci di costruire dinamiche inclusive a servizio di un concetto sempre più aperto di umanità.

Giampiero Fossi - Ass. Cultura Signa - Partito Democratico



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