giovedì 10 ottobre 2013

Lettera aperta del Sindaco Cristianini circa la Viabilità del quartiere della Costa



Senza alcuna intenzione di innescare una polemica con gli autori,  appartenenti a “Signa in Movimento”  legato al Movimento 5 Stelle, di un articolo sulla viabilità nel quartiere  della Costa, mi corre l’obbligo verso i cittadini,  di precisare  alcuni punti, sia  per  fare chiarezza  sia per respingere il pressappochismo con il quale si  mettono in circolazione  notizie  destituite di ogni fondamento.
Sarà perché  si sentono in campagna elettorale?

1)      I lavori  per la ristrutturazione del tratto di via Roma, che va dal cavalcavia ferroviaro al Ponte di Signa, sono stati effettuati senza alterare, in alcun modo, le dimensioni   né dei marciapiedi  né della sede stradale. Vale a dire che l’intervento è stato effettuato sull’esistente. Quindi via Roma, in quel tratto, non è diventata più stretta dopo i lavori, ovvero, i lavori  non hanno  determinato restringimento alcuno. Mentre è vero che via Roma   e i relativi marciapiedi, nel tratto in questione,   non risultano rispondenti alle normative  attualmente vigenti in materia; ma ciò dipende dalla configurazione del tessuto urbanistico signese  risalente all’inizio del secolo scorso, per questo è stato scelto di non alterarne le dimensioni;
2)      Per effettuare i lavori era necessario  deviare i veicoli su via Gramsci, a meno che non si decidesse  di paralizzare il traffico e creare insopportabili disagi ai cittadini;
3)      Questo Ente, prima di prendere una decisione definitiva  sulla viabilità nel quartiere della Costa,  ha voluto e richiesto una verifica sugli effetti che le vibrazioni  dei mezzi in transito su via Gramsci potessero arrecare agli edifici. I risultati di tale verifica, in elaborazione,  devono ancora essere consegnati  a questo Ente. Da dove, dunque,  prende “Movimento per Signa” il risultato di un superamento del più del doppio del limite previsto per gli immobili?;
4)      Di quali risarcimenti  si parla  e  quali danni si suppone possano aver subito gli edifici?
5)      L’accuratezza  delle rilevazioni, condotte dalla facoltà di Ingegneria dell’Università di Pisa,  fa sì che potranno  essere vagliate tutte le ipotesi e verificate  tutte le conseguenze,  prima e dopo l’intervento di riasfaltatura.

I risultati, non appena in nostro possesso, saranno diffusi con la consueta trasparenza che ha caratterizzato  tutto l’intervento,   senza la necessità di approssimativi  e incompetenti intermediari politici,  perché i nostri diretti interlocutori, ai quali dobbiamo chiarezza,  restano i cittadini.
Auspico così, con il conforto dei dati, di andare ad individuare la migliore soluzione possibile per il quartiere, considerando che, l’inizio della problematica del traffico  su questo tratto di via Roma,  ha origine lontanissime e nel tempo non è stato possibile andare alla definitiva e radicale soluzione –quella di un altro ponte sull’Arno-  sia per mancanza di finanziamento sia per mancanza di accordo tra tutti i soggetti coinvolti ( si tratta di un’opera  di interesse sovracomunale).
Il mio obiettivo, pragmatico ed efficace,  è quello di andare alla migliore soluzione possibile nella salvaguardia dell’interesse  di tutta la comunità.

 Il Sindaco
 Alberto Cristianini

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