MEMORIE DI UN CAPOGRUPPO
di Andrea Marretti
Tempo di bilanci: cinque anni sono passati e mi sovviene, tra il serio ed il faceto il titolo di cui sopra. Aver svolto questo ruolo mi lascia una grande esperienza, sia politica che umana anche per merito del Sindaco, della Giunta e dei colleghi Consiglieri che _comunque sia_ in questi cinque anni hanno rappresentato al meglio il paese di Signa: oggi il lascito più tangibile di questo lavoro è fatto di un Consiglio Comunale che termina il proprio mandato in un clima che non si registrava da tempo, in cui nei momenti istituzionali "importanti" sia in paese che fuori, siamo stati tutti insieme, mentre nei momenti delle scelte in Consiglio Comunale ci siamo affrontati con grande passione nel reciproco ruolo di maggioranza e opposizione come è giusto e doveroso che sia.
Il momento presente porta con se un clima elettorale e di competizione, che mette momentaneamente in secondo piano l'elaborazione politica ma che tuttavia non cancella i fatti
degli ultimi cinque anni ed il modo in cui si sono svolti: questa per me è la soddisfazione maggiore.
Confesso che per il sottoscritto è stato buffo ritrovarsi nell'aula consiliare come Capogruppo del Partito Democratico di Signa, ricordando bene la precedente veste in cui vi avevo
svolto delle attività: era l'anno scolastico '81-'82 ed in quella stessa aula si svolgevano le lezioni della prima classe media della sezione G di cui ero studente.
A chi svolgerà questo ruolo dopo di me non mi sentirei di dare consigli che non siano semplicemente quelli canonici: trovo che la "normale diligenza del buon padre di famiglia" come riportata in alcuni articoli del nostro Codice Civile rappresenti già di per se una sufficiente indicazione mentre per tutto il resto conta l'esperienza che si acquisisce e la capacità di comprendere le sensibilità di chi si ha di fronte e di assumersi l'onere della sintesi politica e delle scelte, nella consapevolezza del proprio ruolo.
Infatti, il ruolo di Capogruppo consiliare, porta necessariamente a dover rappresentare un punto di sintesi delle varie sensibilità che sono presenti in Consiglio Comunale e a farsi interprete dei rapporti tra il gruppo consiliare ed il Sindaco e viceversa: è necessario assumersi oneri ed impegni importanti che spesso comportano la partecipazione ad incontri con enti ed amministratori fuori dal contesto signese con tutto ciò che questo comporta come tempo ed impegno sottratto al proprio lavoro ed alla propria famiglia: voglio specificarlo visti i tempi in cui siamo e la scarsissima considerazione di cui gode l'attività politica, purtroppo spesso a ragione. Ecco, vorrei dire che non tutti sono uguali e che non è vero che ogni operato si equivale: credo che su tante questioni inerenti lo sviluppo del nostro paese, sia che si tratti di alcuni interventi sulla viabilità piuttosto che il completamento del bacino dei Renai nel rispetto della propria vocazione di autentico parco della piana, fino alla prossima Variante al Regolamento Urbanistico di cui abbiamo definito alcuni principi di condotta, oggi ci si trovi ben avviati su un percorso che sarà fondamentale portare a compimento nei prossimi cinque anni con forza e decisione.
Questo e solo questo, nonostante la situazione economica molto complessa e nonostante molto altro lavoro vada fatto per migliorare l'opera di amministrazione del nostro bellissimo
Comune, vorrei chiedere ai cittadini signesi per me stesso e per la squadra del PD signese che il prossimo 25 maggio si troverà a competere. Con fiducia che i cittadini stessi sapranno giudicare chi possa meglio rappresentarli per i prossimi cinque anni. Hanno l'occasione per farlo, alle prossime elezioni.
Il Capogruppo
del Gruppo Consiliare PD
Andrea Marretti
Nessun commento:
Posta un commento